2.4 Lauree specialistiche: norme generali
Organizzazione e durata del corso di laurea
I Corsi di Laurea specialistica della Facoltà di Agraria si articolano in 120 crediti ripartiti tra discipline di base, caratterizzanti, affini, insegnamenti a scelta, altre attività, conoscenza della lingua inglese, preparazione della tesi di laurea. Ogni corso di laurea specialistica attribuisce ad ogni tipologia di attività un numero specifico di crediti.
Accertamenti di profitto degli insegnamenti
Modalità degli accertamenti
Gli accertamenti finali si svolgeranno secondo modalità che verranno specificate dai singoli docenti all’inizio del corso di lezioni e potranno prevedere: esame orale, compito scritto, test con domande a risposta libera o a scelta multipla, relazione scritta o orale sull’attività svolta, prova pratica di laboratorio o al computer. E’ prevista inoltre la possibilità di effettuare accertamenti parziali in itinere, totalmente o parzialmente alternativi all’accertamento finale.
I Corsi di laurea specialistica della Facoltà di Agraria ammettono, sulla base dell’art. 12 comma 12 del Regolamento didattico di Ateneo, l’iscrizione in corso d’anno, occorre presentare la domanda obbligatoria di preimmatricolazione via web, comprensiva della richiesta di valutazione preventiva del curriculum, dal 17 luglio 2006 al 25 agosto (venerdì) 2006. La domanda va presentata sia dagli studenti che prevedono di laurearsi entro la sessione di settembre che dagli studenti che usufruiranno delle sessioni successive (ottobre e dicembre 2006, febbraio 2007).
I laureati che intendono iscriversi ai Corsi di laurea specialistica della Facoltà di Agraria devono essere in possesso di un diploma di laurea o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
Per l’a.a. 2006/2007 la Facoltà di Agraria stabilisce in 90/110 il punteggio di laurea minimo per l’ammissione ad un Corso di laurea specialistica della Facoltà.
Riconoscimento dei crediti acquisiti durante il corso di laurea
Ogni Corso di Laurea Specialistica è chiamato a deliberare per quali percorsi didattici di primo livello riconosce integralmente 180 Crediti Formativi Universitari acquisiti.
I laureati in altri Corsi di laurea della Facoltà di Agraria di Padova o di altre Facoltà o dei Corsi di laurea diversi da quelli automaticamente riconosciuti, possono chiedere il riconoscimento dei crediti acquisiti nel corso di laurea.
I Crediti Formativi Universitari acquisiti durante il corso di laurea non riconosciuti ai fini della laurea specialistica possono essere recuperati come Crediti Formativi Universitari a scelta dello studente.
Per recuperare altri Crediti Formativi Universitari non riconosciuti ai fini della laurea specialistica, lo studente può presentare un piano di studio individuale adeguatamente motivato che segue l’iter previsto per i piani di studio individuali del Corso di laurea specialistica.
Lo studente che segue l'ordinamento didattico previsto dal Regolamento didattico del Corso di laurea Specialistica non è tenuto a presentare il piano di studio. Le opzioni relative agli insegnamenti a scelta sono effettuate autonomamente dallo studente, via web, fatte salve le sovrapposizioni riportate nell’articolo precedente.
Chi intende seguire un percorso formativo diverso da quello previsto dal Regolamento didattico del Corso di laurea Specialistica presenta in Segreteria Studenti di Agripolis entro il 31/03/2007, il piano di studio che deve essere esaminato e approvato dal Consiglio di Corso di laurea specialistica.
I Crediti Formativi Universitari destinati dai Corsi di Laurea Specialistica alle “Altre attività possono essere acquisiti, in sintonia con lo spirito della normativa ministeriale, svolgendo attività diverse e precisamente:
a. ulteriore approfondimento della lingua inglese ad un livello di conoscenza B2 “Vantage” corrispondente a 3 CFU (successivo a quello richiesto per la laurea triennale).
b. conoscenza di una seconda lingua straniera ad un livello equivalente a quello richiesto dalla laurea triennale per la lingua inglese;
c. acquisizione di ulteriori abilità informatiche e, nello specifico, partecipazione al corso relativo al modulo n. 5 della Patente Europea del Computer [modulo Base di dati (Access)] corrispondente a 2 CFU;
d. partecipazione al corso sull‘ ”Avvio alla professione “ organizzato dalla Facoltà di Agraria.
e. partecipazione ad altri corsi o attività programmati dalla Facoltà e riconosciuti come idonei per la tipologia “Altre attività”(ad esempio minicorsi, corsi integrati, etc.)
f. eventuale tirocinio presso enti pubblici e privati, industrie e studi professionali (se previsto dal singolo Corso di Laurea Specialistica).
g. altre attività
svolte all’estero o al di fuori della Facoltà previo riconoscimento.
Il massimo dei Crediti Formativi Universitari conseguibili con le attività di cui alle lettere a) o b), c) e d) è pari a 6.
L'acquisizione dei Crediti Formativi Universitari è vincolata alla frequenza ai corsi o alle attività di cui alle lettere d), e) e g), al superamento dell’accertamento finale
dell'attività di cui alla lettera c) alla presentazione dell’attestato attribuito da una scuola riconosciuta oppure dal Centro Linguistico di Ateneo relativamente alle attività
di cui alle lettere a) e b).
I Crediti Formativi Universitari mancanti per raggiungere l'ammontare stabilito dal Corso di laurea specialistica possono essere ottenuti scegliendo liberamente altre attività secondo le indicazioni del singolo Corso di laurea specialistica, così come riportate annualmente nel Manifesto degli Studi.
Nel caso in cui il Corso di laurea specialistica preveda la possibilità di acquisire dei crediti attraverso il tirocinio, si adotta la normativa prevista dal Regolamento in vigore per il tirocinio della laurea.
L'esame di laurea specialistica consta di una dissertazione orale su un elaborato scritto, predisposto dal candidato e riguardante un argomento concordato con un docente della Facoltà che assume il ruolo di relatore.
Il relatore può avvalersi di uno o più correlatori, individuati tra i docenti della Facoltà, di altra Facoltà, di altra Università o tra cultori della materia.
La tesi di laurea specialistica consiste in un elaborato scritto, in forma di relazione o di progetto relativo ad uno studio, una ricerca, una sperimentazione.
La tesi di laurea deve essere redatta in lingua italiana o in lingua inglese. In ogni caso la tesi di laurea deve contenere un riassunto in italiano ed uno in inglese.
Modalità di attribuzione del voto di laurea Specialistica
Il voto di laurea deriva dalla somma dei seguenti punteggi:
a. media dei voti conseguiti negli esami dei corsi del curriculum studiorum della laurea specialistica, espressa in centodecimi (i voti di esami sostenuti all'estero sono validi come Crediti Formativi Universitari , ma non si considerano nel computo della media);
b. 0,5 centodecimi per ogni lode;
c. punteggio attribuito alla valutazione della tesi di laurea.
La definizione del punteggio attribuito alla valutazione della tesi di laurea deve essere basata sulla qualità del lavoro presentato e sull'esposizione, da eseguirsi preferibilmente per via informatizzata.
Alla tesi di laurea è attribuito
una valutazione compresa tra 0 e 10 centodecimi.
Valutazioni da 0 a 5 centodecimi sono attribuite dalla Commissione di laurea sentita l’esposizione
della tesi e considerato il giudizio del relatore.
Valutazioni superiori a 5 centodecimi sono attribuite dalla Commissione di laurea sentita l’esposizione della tesi e considerati i giudizi del relatore e di un controrelatore incaricato preventivamente dell'esame della tesi. A tale scopo il relatore presenta, almeno 40 giorni prima della data di laurea, una richiesta scritta al docente del Corso di laurea specialistica che si occupa dell’individuazione dei controrelatori che possono esaminare le tesi. La richiesta scritta deve specificare le motivazioni che hanno indotto alla richiesta stessa e deve contenere una sintesi dei contenuti della tesi di laurea. Almeno 20 giorni prima della data di laurea il relatore deve consegnare copia della tesi al docente del Corso di laurea specialistica che provvede a inviarla al controrelatore opportunamente individuato.
Il controrelatore esamina la tesi, stila un giudizio finale analitico e propone il punteggio attribuibile, a suo parere, alla tesi.
Il controrelatore partecipa ai lavori della Commissione di laurea, limitatamente alla discussione e alla valutazione della tesi da lui esaminata.
La Commissione di laurea è sovrana nelle proprie valutazioni, che devono però considerare il giudizio del controrelatore.
La Commissione, a suo insindacabile parere, può valutare con un ulteriore centodecimo l’esposizione o l’originalità ed interesse della tesi di laurea.
Nella valutazione non è fatta alcuna distinzione in termini di punteggio tra tesi basate su dati bibliografici o sperimentali.